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Concorso Ippico di Natale
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Concorso di Natale – Un commento di chi ha
partecipato
di Bresciani
Come si fa a non commentare una giornata così… Poi qualche centinaio di metri dopo i vari camion del Budri Sport di Bonacina, della Miola, per citarne qualcuno, che sfilano sul manto reso lucido dal gelo (la Jeep segna –7° ). Sono in ritardo via di corsa verso Travagliato sicuramente servirà una mano per le ultime cose, ma, quando arrivo, Giovanni Lancini ( grande ideatore, mente e braccio di questo evento), con il suo staff ha già pensato a tutto: percorso di gara, cartelloni degli sponsor già appesi, impianto microfoni in fase di ultimazione, elenco iscritti già pronti. In segreteria c’è già Pinuccia davanti alla fila per le iscrizioni delle prime categorie crocettine e crocette. Già, Pinuccia la speaker che il mondo ci invidia con la sua voce squillante ed allegra (5 volte hanno abbassato il volume per salvare le vetrate del Palacittà), nessuno come lei riesce a tenere alta l’attenzione su quello che succede in gara: anche dopo una caduta è capace di far uscire il concorrente con le redini in mano ma con il sorriso e inoltre di strappare un applauso al pubblico anche dopo una gara andata male. Nota e fa notare anche al pubblico più distratto il cavallo preparato bene, lucidato o con le treccine, l’eleganza del cavaliere o la bardatura del cavallo evidenziandone i colori o gli abbinamenti scelti. Altro che voci afone e fredde che si sentono in certi concorsi ( non sai mai se c’è qualcuno o un robot dietro i microfoni )! In campo c’è già Peter Jacobs arrivato da Como per fare il giudice in questo concorso (anche per lui sveglia all’alba), sistema gli ultimi dettagli del percorso coadiuvato dai 2 figli più giovani di Giovanni, Enrico e Fabio, il terzo, Andrea, è più attento a cercare di vincere le gare che non a prepararle. Il campo è pronto ed ecco entrare il primo gruppo di allievi, una ventina di bambini, i più piccoli di 4 e 5 anni, in fila indiana a piedi dietro l’istruttore fanno il giro del percorso , attenti ai consigli della ragazza che mostra uno ad uno gli ostacoli e loro concentrati ed attentissimi con i loro cap in testa ed in eleganti tenute da equitazione non si perdono una parola, dopo il primo altri gruppi di bambini. Un amico venuto con la figlioletta da Cremona per farle vedere i cavalli mi si avvicina e mi dice: che spettacolo!!! Già, è veramente uno spettacolo, e pensare che non è ancora cominciato, non sono ancora saliti a cavallo. Rifletto: perché l’equitazione ed il mondo dei cavalli nelle sue varie e tutte belle discipline non dovrebbe forse cominciare proprio da qui, dai bambini? Le gare cominciano prima in campo prova e poi chiamati alla porta uno ad uno da Enrico entrano in campo gara. Le categorie si susseguono crocettine e crocette con tanti bambini, A60 tanti ragazzini e ragazzine ed anche più su, ma veramente tanti, e siamo già al primo pomeriggio. Ah già bisogna anche mangiare: una pastasciutta arriva a riempire lo stomaco dopo parecchi caffè mentre ci si scalda le mani al fungo acceso al bar. Non importa il freddo oggi lo sentiamo poco, è una giornata speciale tutti abbiamo Lei in testa: Vanessa. Siamo alle categorie più alte A80 e A100. Lo spettacolo entra nel vivo: salti spettacolari, girate, velocità, qualche rifiuto anche cadute senza conseguenze, ma sempre tanta grinta, per qualcuno è quasi meglio del FEI di Verona. Paolo il fotografo scatta e riscatta, centinaia sono i click, ma ogni scatto è fatto con grande professionalità, tutti hanno le loro foto da richiedere. Siamo agli ultimi cavalli in gara: entra Giovanni Lancini su Octopussy e fa’ un perfetto percorso netto, giusto per dimostrare che l’età è solo un numero scritto all’anagrafe. Lo sfidante del giorno Bonacina non si è presentato alla porta. Un’ultima inattesa emozione, anche per me, quando entra in campo l’ ultimo cavaliere, è Diego Garbelli e la speaker dopo un momento nel più assoluto silenzio fa partire una musica natalizia di sottofondo ed annuncia che il cavallo in gara è Terra il cavallo di Vanessa, è un’emozione forte seguire il percorso, bellissimo e netto. La commozione si sente forte in tutto il palacittà, ora capisco lo spazio vuoto sulla lista che ho in mano, c’era solo il nome del cavaliere e non del cavallo. È stata veramente una giornata speciale, l’unico neo il freddo, ma la prossima volta ci organizzeremo meglio, coinvolgeremo anche LUI nello staff ed oltre a pregarlo che faccia filare tutto liscio gli chiederemo anche un occhio di riguardo per il meteo. Grazie a tutti per questa giornata e auguri di buon anno. Ciao Vanessa e ciao Stefano. P.S. un saluto e un augurio ai miei amici cavalieri e amazzoni della Vaghezza.
Articolo Fitetrec-Ante Lombardia di BenLeva Martedì 22
Dicembre 2009
Concorso di Natale - Sport e Solidarietà Grande giornata ieri 20 dicembre 2009 a Travagliato per il “Concorso di Natale” organizzato in concomitanza tra Acsi con Associazione Italiana Cross - Fitetrec-Ante Lombardia – El Pato . Un momento di forte solidarietà in cui tanti atleti si sono ritrovati per rendere onore ad una loro cara amica in amicizia e sportività. Più di 171 iscritti hanno sancito la volontà di fare gruppo in nome della solidarietà e della grande passione per il cavallo. Sbalorditivo anche il numero di persone del pubblico che ha partecipato con tanta voglia di condividere un momento che si è dimostrato di altissima caratura e di sicura spettacolarità. Toccanti sono state le dimostrazioni dei giovanissimi che si sono cimentati su crocettine e crocette. Accompagnati dai loro istruttori sono stati capaci di strappare applausi ed incitamento da parte di un pubblico che si è dimostrato davvero coinvolto. Questa iniziativa di solidarietà a favore di una persona speciale ha incontrato il favore non solo degli appassionati ma anche da parte degli sponsor e degli atleti stessi. Possiamo davvero dire che anche questa volta i Cavalieri e le Amazzoni Lombardi hanno fatto un lavoro bellissimo ed importantissimo sotto l’ unica bandiera della collaborazione dell’ amicizia e della solidarietà. In un momento cosi vicino al Santo Natale un messaggio di altri tempi che in alcuni non ha fatto mancare qualche lacrima di commozione. Si è scritto in tante occasioni sul fatto che lo sport unisce le parsone ; ieri ne abbiamo avuto la dimostrazione! I fondi e le offerte raccolte sono state sicuramente importanti e verranno completamente devolute in beneficenza per l’ acquisto di attrezzature mediche. Credo che dobbiamo sicuramente un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato ma dobbiamo ricordare il lavoro di alcuni in particolare tra cui : Giovanni Lancini, Jacobs Peter, Alfredo Bresciani, Fanco Nassini ai quali va il merito organizzativo e gestionale della manifestazione. |